Il titolo riassume il leitmotiv della vita di
Romolo (Alfiero Alfieri): romano anagraficamente, ma soprattutto
di cuore, è il protagonista di questa esilarante commedia.
Concentrato sul suo morboso attaccamento a ROMA
ed alla romanità, finisce con il travolgere tutti i personaggi
che gli fanno da contorno.
Prima fra tutti la moglie Cornelia (Lina Greco) - " me la
so' sposata solo pecché se chiama come la madre de li Gracchi",
seguita dalla figlia Valeria (Elena Pelazza) della quale non è
dato sapere se riuscirà ad espiare il grosso peccato su
cui si basa tutta la trama della commedia: vuole maritare niente
poco di meno che un Ciociaro - "voi fa' entrà un ciociaro
a casa mia? Mai!!!!! Lo sai che puzza de caciotta!!!!"
Altra figura che in se riassume lo spirito del
romano quirite è il figlio di Romolo e Cornelia: Remo (Enzo
Masci). Diversamente dalla madre e dalla sorella tenta di sfruttare
la mania del padre per un tornaconto personale, senza fare i conti
con l'esito che vedrà travolto e sconfitto anche lui.
A loro si affiancano Giulio (Paolo Orlandelli), il pretendente
fidanzato ciociaro di Valeria e la Sora Lella (Patrizia Fanelli),
sempre alla ricerca di facili guadagni cercando di sfruttare la
passione di Romolo, fingendosi sua amica.
Riusciranno alla fine tutti i personaggi a far
ravvedere Romolo, placando la sua ossessione?
Il finale è rigorosamente a sorpresa.