Martedì 22 Novembre
2011, ore 10,00
Maninalto Teatro (Lazio)
Aladino e la lampada magica
Di e con Augusto Terenzi; voci recitanti Carlo Vitale e Cristina
Caldani; musiche Simone Sciumbata; scenografia Maria Vittoria
Monaldi; luci e suono Stefano Gialain
Mustafà
è al mercato, deve vendere la sua merce! Perché
non attirare l'attenzione della gente che passa con una storia?
Tra le tante cose che ha sul banco c'è anche una
Lampada Magica! Chissà se questa lampada può
veramente esaudire i desideri degli uomini che la posseggono.
Mustafà ce l'ha un desiderio: pace e libertà!
Il banco del mercato è la baracca, la scena sono le
mercanzie di Mustafà, che diventano
il Palazzo
reale
la città di Baghdad
Scuola infanzia, classi I e II scuola primaria
Martedì 6 Dicembre
2011, ore 10,00
Compagnia Teatrale Sandro Gindro (Lazio)
Le avventure del re Odisseo
Testo e musiche di Sandro Gindro; impianto scenico Alberto
Giuseppini; figure e maschere Giuseppe Allamprese, Anna Di
Lorenzo; costumi Amedeo D'Amicis, Paola Tosti; con Francesco
Pezzella, Roberta Pia
"Questo
Re Odisseo non l'ho voluto raccontare come l'astuto, quale
appare nell'Iliade, e neppure come il campione dell'umana
sete di sapere (
) Il Re Odisseo di cui ho voluto parlare
è un uomo non perfetto ma positivo; positivo perché
gli piace la vita, perché non vuole morire. (
)
Odisseo è un prode che ha il coraggio di amare e di
non fermarsi. E' l'essere umano quale dovrebbe essere. Certo,
non qual è. Ma secondo me, vale la pena di insegnare
ai bambini che la vita è degna di essere vissuta solo
se si sceglie di rimanere vivi." Sandro Gindro
Classi III, IV, V scuola primaria
Martedì 7 Febbraio
2012, ore 10,00
I Teatrini (Campania)
Il sentiero del lupo
Di Giovanna Facciolo; con Raffaele Ausiello e Tonia Garante;
scene Massimo Staich e Monica Costigliola; costumi Annalisa
Ciaramella; luci Luigi Biondi; suono Daniele Chessa; tecnici
luci e audio Paco Summonte e Ivan d'Alessandro
Una storia antica
e popolare, che ci aiuta a parlare di seduzione e violazione
dell'infanzia attraverso il linguaggio della favola e il potere
dei suoi simboli, che la nostra rilettura rilancia attraverso
nuove e antiche sensibilità, capaci di parlare al giovane
pubblico con leggerezza e profondità. Una storia antica
che ci aiuta a guardare nei nostri giorni, all'infanzia e
ai suoi "lupi", ai suoi confini oltraggiati, ai
suoi mondi traditi.
Abbiamo ripercorso questa favola, forse la più inquietante
ma la più richiesta e raccontata nell'infanzia di tutti,
attingendo oltre che a Perrault e ai fratelli Grimm, anche,
e soprattutto, alle radici più popolari che hanno attraversato
l'Europa e i suoi confini, ritrovando nella protagonista stessa,
quella forza salvifica che la libererà dal lupo.
Classi III, IV, V scuola primaria
Martedì
20 Marzo 2012, ore 10,00
Compagnia Teatrale Sandro Gindro (Lazio)
Il principe Amaranto
Testo e musiche di Sandro Gindro; con Francesco Pezzella,
Roberta Pia; regia Francesco Pezzella; figure e oggetti scenici
Giuseppe Allamprese, Manuela Tidili; costumi Claudio Cinelli,
Manuela Tidili; consulenza tecnica Davide Rompietti
Il Principe Amaranto,
sovrano arrogante e prepotente, conduce una vita annoiata
e violenta, traendo piacere soltanto dalle vessazioni a cui
sottopone i suoi sudditi. Ma alla cattiveria segue sempre
la giusta punizione: le sue azioni malvagie dirette verso
gente semplice ed allegra disposta a stargli vicino nonostante
il suo cattivo carattere, gli si ritorcono contro. Ed ecco
che, grazie ad una serie di incantesimi operati proprio da
coloro che subiscono le sue angherie, il corpo del Principe
viene sottoposto a singolari trasformazioni: da montagna a
formica, ma il colpo di scena è rappresentato dall'ultimo
incantesimo, ovvero la sua "moltiplicazione": Amaranto
viene replicato per quattro volte! Dopo un vero e proprio
viaggio di espiazione e dopo rocambolesche avventure tra streghe
ed esseri stravaganti, il principe scoprirà, insieme
ai suoi "singolari" compagni, il valore dell'amicizia
e dell'avventura, la bellezza della vita, il piacere del gioco
e dell'allegria.
Scuola infanzia, classi I e II scuola primaria