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27 - 28 ottobre 2012

 

Produzione Pantakin Commedia
"ARLECCHINO / DON GIOVANNI"

in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Venezia, Università Ca' Foscari di Venezia, Assessorato alla Produzione Culturale - Comune di Venezia, Produttori Professionali Teatrali Veneti, Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

La storia di Don Giovanni, forse la più bella e famosa di tutto il teatro, deve questa straordinaria popolarità ai comici dell'arte italiani che per due secoli ne fecero in tutta Europa un cavallo di battaglia.fra tutte, la versione di maggior successo fu Le Festin de Pierre (Il Convitato di Pietra) di Domenico "Dominique" Biancolelli, il più grande arlecchino secentesco, rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1668, con tale successo che ebbe infinite repliche e riprese fino alla fine del Settecento.
Oggi non poteva toccare che a Pantakin di Venezia, la compagnia italiana di maggior tradizione nella commedia dell'arte, di riesumare questo antico e leggendario canovaccio.
La ricostruzione che qui propongo in prima assoluta moderna - non a caso con la preziosa collaborazione di Michele Modesto Casarin, il più famoso Pantalone veneziano operante oggi in Italia - è naturalmente libera e ispirata a rimettere in scena tutta la godibilità del racconto e la spettacolarità dei lazzi: una girandola di maschere (sette) e dialetti (sei), di virtuosismi (quattro attori in dodici personaggi, ventinove cambi di costume) e di musicalità (cinque musiche originali, cantate dal vivo).
Ma nello stesso tempo credo che presenti alcuni motivi di interesse culturale. Per la prima volta si possono apprezzare in scena alcune invenzioni di Biancolelli (un arlecchino narratore di grande modernità, il naufragio, la favola del maialino) e in particolare la maschera che fu dell'attore italo-francese, in una esatta ricostruzione appositamente realizzata da uno dei più prestigiosi mascherari italiani, Stefano Perocco di Meduna.È anche una occasione di apprezzare il rapporto che ebbe Molière, e il suo Don Giovanni, con il mestiere dei comici italiani, in particolare nell'episodio del Povero e in alcuni monologhi di Don Giovanni. E infine di riscoprire il rapporto che possiamo ancora avere noi, spettatori mediatici e dimidiati, con queste antiche favole.

Sinossi

Arlecchino si trova alle dipendenze del Re Sole che, insonne, gli chiede di raccontare una storia.
Il servitore prende a narrare le sue passate (dis) avventure.
La più travolgente ed emozionante, ricca di suspence e colpi di scena è quella vissuta al fianco di Don Giovanni.
Quest'ultimo giovane, di famiglia nobile, si diletta nel sedurre indistintamente nobildonne e popolane salvo poi abbandonarle una volta conquistate.
Tra le vittime, Donna Evira, abbandonata sull'altare, dalle cui ire Don Giovanni è costretto a sottrarsi, sfuggendole di città in città, assecondato dal fedele servo.
Nonostante ciò egli non rinuncia alla propria natura e continua a sedurre uno stuolo di donne per le quali non teme di mettere a rischio nemmeno la propria vita.
Inseguimenti, duelli, travestimenti, accompagnano il suo itinerare .
Don Giovanni affronta il suo destino sfidando sorte, morale e religione.
Nemmeno davanti alla morte egli rinuncerà a pentirsi delle proprie malefatte:davanti al fantasma di Don Pedro, padre di una delle sue conquiste involontariamente ucciso, sorride beffardo….affrontandolo frontalmente.
Sempre al suo fianco, il fedele Arlecchino, comunque lo fiancheggia in ogni situazione,
mette al suo servizio astuzia, abilità improvvisazione, saggezza popolare…e nel momento opportuno non si asterrà dall'essere la voce della sua coscienza.

Arlecchino: Michele Modesto Casarin
Evira, Abbondanza, Doña Aña, Diavolessa: Manuela Massimi
Don Pedro, Capitan Ottavio,Sicario: Federico Scridel
Re Sole, Pulcinella, Sicario, Eremita: Matteo Fresch
Don Giovanni: Stefano rota

Maschere: Stefano Perocco di Meduna
Musiche originali: Marco Betta
Duelli: Alberto Bellandi
Assistente alla regia: Marilena Crosato
Scene e costumi: Chiara Benedetti, Marianna Fernetich, Lorenzo Giacomello, Marco Grison, Irene Guerra, Anna Lazzarini, Giulia Mio, Federica Rigon, Stefania Tosi
Coordinamento Scenografie: Popi Ranchetti, Edoardo Sanchi
Coordinamento costumi: Giovanna Fiorentini
Costumista: Antonia Munaretti
Disegno luci: Paolo Battistel
Responsabile tecnico: Roberto Rossetto

BIGLIETTO INTERO 17,00 € - RIDOTTO 14,00 € - GIOVANI MINORI 18 ANNI 10,00 €

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BIGLIETTO POSTO UNICO 14,00 € - GIOVANI MINORI 18 ANNI 8,00 €
>>> Obbligatorio esibire documento di identità <<<

Orario spettacoli
sabato ore 21.00 - domenica ore 17.30

Info e prenotazioni 06.9088337

Prenotazioni via SMS al 331.2316153
(indicare nome, giorno, n° di posti)
RITIRO BIGLIETTI PRENOTATI ENTRO 30 MINUTI DALL'INIZIO SPETTACOLO

Orari botteghino
- martedì e giovedì dalle 11 alle 13 - venerdi 17,00 -19,30
Viale Regina Margherita 6 - Formello

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